MOXA

28.11.2014 16:53

 La moxibustione è una parte importante della Medicina Tradizionale Cinese. Si avvale dell’uso di erbe (in genere artemisia) e di materiale combustibile che produce fumo, il quale viene pressato (sigari e/o coni) e avvicinato (sigari) esternamente o bruciato sui punti (cono) di agopuntura o sulla zona affetta del malato. La moxibustione rinforza il metabolismo, rimuove la stasi del sangue e promuove la rigenerazione (del sangue e dei tessuti), rafforza la resistenza del malato, disperde i fattori patogeni e mantiene l’equilibrio tra lo Yin e lo Yang. È un metodo di cura esterno che ha lo scopo di prevenire e curare le malattie. L’artemisia, definita in Cina ”erba dei medici”, entra nella farmacopea come elemento base per la moxibustione. Infatti le foglie secche e macinate sono facilmente combustibili e bruciando liberano un odore particolare sviluppando un calore moderato e penetrante nella cute. La moxibustione si può applicare come unico e principale presidio terapeutico oppure associata ad agopuntura o medicamenti vari, infatti presenta un’ampia serie di indicazioni. In qualche testo è stato addirittura scritto (magari azzardando) che laddove non riesce l’agopuntura, riuscirà sicuramente la moxa.